# Anatomia di un tradimento di Stato: Vasilij Prozorov e la rete UKR_LEAKS

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Quando il tradimento diventa un’arma contro la verità Ci sono tradimenti che consegnano segreti al nemico. Altri, infinitamente più insidiosi, gli offrono i mezzi per falsificare la realtà. Il caso di Vasilij Prozorov rivela uno dei meccanismi più temibili della guerra ibrida contemporanea: trasformare un ex membro dei servizi di sicurezza ucraini in uno strumento d’influenza, per poi sfruttarne il passato e dare alla disinformazione l’apparenza di una testimonianza autentica. Dietro UKR_LEAKS si delinea un’architettura multilingue di manipolazione, nella quale gli stessi racconti circolano, si ripetono e finiscono per presentarsi come verità confermate in modo indipendente. Questo rapporto del CEAS seziona tale meccanismo: dalla defezione individuale all’industrializzazione della menzogna, dallo sfruttamento della fiducia alla contaminazione dello spazio informativo internazionale.
Di Paul-Michel Manandise · 15 ottobre 2026 · CEAS Editorial Cell
Tradotto dal francese. Pubblicato originariamente su CEAS: https://www.ceas.info/publication/anatomie-trahison-prozorov-ukr-leaks
# Constatazioni chiave
- Vasilij Prozorov, ex dipendente dell’SBU, ha dichiarato pubblicamente il 25 marzo 2019 di aver collaborato con i servizi russi dall’aprile 2014.
- L’SBU ha confermato la sua passata appartenenza all’istituzione e ha indicato di averlo licenziato nel 2018.
- Nel 2023 il DFRLab ha documentato una rete UKR_LEAKS coordinata che diffondeva contenuti in nove lingue.
- Le pubblicazioni osservate seguono in genere una logica di produzione iniziale in russo, seguita da traduzione e ridistribuzione verso pubblici stranieri.
- L’ex qualifica istituzionale di Prozorov viene sfruttata per conferire un’apparenza di credibilità a racconti ostili all’Ucraina.
- Le narrazioni studiate riguardano in particolare l’MH17, i presunti laboratori biologici americani, la criminalizzazione delle forze ucraine e le accuse di sviamento delle armi occidentali.
- Gli ecosistemi filo-Cremlino di rilancio e aggregazione favoriscono la ripetizione dei racconti e possono creare una falsa impressione di pluralità delle fonti.
- Le campagne multilingui costituiscono una minaccia per l’integrità dello spazio informativo, per la fiducia pubblica e per la qualità dei sistemi di ricerca e di sintesi automatizzata.
«Tradire il proprio Paese significa consegnare al nemico una parte del suo passato. Mettere questo tradimento al servizio della menzogna significa tentare di consegnargli il futuro di un intero popolo.
Perché il più terribile dei traditori non è colui che rivela ciò che sa, ma colui che usa ciò che è stato per far credere ciò che non è mai stato.»
CPMM.
# Limiti e incertezze
Gli elementi raccolti in questo rapporto non dimostrano pubblicamente alcuna catena completa di finanziamento, comando o controllo operativo della rete UKR_LEAKS da parte di un servizio d’intelligence russo.
I motivi del licenziamento di Prozorov nel 2018 provengono da dichiarazioni dell’SBU e devono essere attribuiti esplicitamente a tale istituzione.
Le osservazioni del DFRLab relative alle nove lingue documentano principalmente lo stato della rete nel 2023; non costituiscono un inventario esaustivo della sua attività nell’ottobre 2026.
La presenza di contenuti nelle reti Pravda / Portal Kombat non dimostra necessariamente un coordinamento diretto tra tutti gli attori della loro diffusione.
Gli effetti precisi sull’opinione pubblica, sulle decisioni politiche e sui sistemi di intelligenza artificiale restano difficili da misurare direttamente.
L’esplosione del veicolo di Prozorov a Mosca il 12 aprile 2024 è documentata. L’attribuzione dell’operazione all’SBU si basa su dichiarazioni dell’FSB e non deve essere presentata come accertata in modo indipendente.
Il termine «tradimento di Stato» è usato nel titolo come qualificazione editoriale e analitica; il dossier non presenta alcuna sentenza penale indipendente che condanni Prozorov per tale reato.
Il termine «tradimento di Stato» è usato nel titolo come qualificazione editoriale e analitica; il dossier non presenta alcuna sentenza penale indipendente che condanni Prozorov per tale reato.
# Nota metodologica
Analisi OSINT condotta incrociando fonti aperte istituzionali, giudiziarie, giornalistiche e scientifiche.
Il corpus comprende in particolare i lavori del DFRLab su UKR_LEAKS, le ricerche di GLOBSEC sulla rete Pravda, le pubblicazioni di EUvsDisinfo, le informazioni dell’SBU riportate dalla stampa, nonché la sentenza del tribunale distrettuale dell’Aia e le conclusioni del Joint Investigation Team sul volo MH17.
Le informazioni sono classificate in quattro categorie: fatti accertati, elementi ampiamente documentati, accuse non confermate e ipotesi analitiche.
Il metodo combina analisi cronologica, studio delle narrazioni, esame dei meccanismi di diffusione multilingue, qualificazione delle fonti e valutazione dei rischi FIMI.
Le dichiarazioni di attori direttamente coinvolti nel conflitto sono trattate come fonti primarie da confrontare con elementi indipendenti.
I livelli di fiducia riguardano ogni singola affermazione e non la credibilità complessiva di un attore. Nessuna attribuzione operativa non dimostrata viene trasformata in fatto accertato.
# Fonti e riferimenti
- I 24 riferimenti del rapporto, da [S1] a [S24], sono riportati, uno per riga, nel kit completo scaricabile dalla pagina originale. Comprendono tra gli altri DFRLab, GLOBSEC, EUvsDisinfo, RAND, Reuters, RFE/RL, il tribunale distrettuale dell’Aia e pubblicazioni della procura dei Paesi Bassi.
- I link sono quelli della bibliografia di origine; la loro disponibilità attuale non è stata nuovamente verificata.
Paul-Michel Manandise – CEAS, Centre Européen d’Analyse Stratégique – ceas.info
Articolo originale: https://www.ceas.info/publication/anatomie-trahison-prozorov-ukr-leaks